Bentrovati qui sul blog amici ed amiche di montagna! Oggi vorrei raccontarvi una salita ad una delle vette più famose del Gran Sasso: sto parlando del Pizzo Cefalone!
Il Pizzo Cefalone è la vetta più alta della lunga dorsale che corre da est ad ovest partendo dal Monte Ienca e sviluppandosi per kilometri di cime e tratti di cresta rocciosi alternati a tratti più erbosi per terminare proprio sopra Campo Imperatore con il Monte Portella ed il Picco Confalonieri.
Prima di iniziare con la descrizione dettagliata della salita vi rimando come sempre al nostro video pubblicato su Youtube e alla tabella riassuntiva qui sotto 😉
| Nome Via | Via Normale Pizzo Cefalone 2533m (Parco Nazionale del Gran Sasso) |
| Partenza | Campo Imperatore 2132m |
| Arrivo | Pizzo Cefalone 2533m |
| Dislivello Totale salita | 670m circa |
| Distanza A/R | 8.2 Km |
| Difficoltà | EE |
| Periodo consigliato | Da giugno a ottobre/novembre. Comunque in assenza di neve, quindi la finestra temporale può variare in base a quando termina di sciogliersi la neve in estate e quando compare nuovamente in autunno. |
| NOTE | Il sentiero presenta tratti esposti e nell’ultima parte bisogna aiutarsi con le mani (Passaggi di I grado) |
| Traccia GPS NOTA: La traccia potrebbe non essere esatta, si raccomanda sempre la massima valutazione del sentiero una volta in loco e l’osservanza della segnaletica CAI | https://www.discoverappennino.com/wp-content/uploads/2025/06/Pizzo-Cefalone-Da-Campo-Imperatore.gpx |
La salita che vi racconto oggi l’ho effettuata il 27/07/2023 in compagnia di mio fratello Lorenzo, sin da quando eravamo bambini, fidato compagno quando si tratta di faticare in montagna!
Partimmo nel primo pomeriggio da Campo Imperatore, eravamo arrivati lì per pranzo e, volendo aspettare la notte, decidemmo di salire il Pizzo per ingannare l’attesa. Infatti avevamo intenzione di bivaccare in tenda la notte seguente per poterci alzare poi di buon mattino il giorno seguente e percorrere la ferrata al Bivacco Bafile.
Imboccammo il sentiero che dal piazzale di Campo Imperatore, prima di arrivare all’osservatorio astronomico, taglia a sinistra a mezza costa le pendici del Monte Portella. Di buon passo cominciammo a risalire dolcemente lungo il sentiero portandoci in breve al Passo del Lupo 2147m. Questo è un noto passo di montagna raggiungibile anche con un sentiero che sale direttamente da Fonte Cerreto 1150m, dove parte anche la Funivia del Gran Sasso.
Superato il passo continuiamo a salire su comodo sentiero fino ad arrivare ad un altro passo che fa da spartiacque tra la conca di Campo Pericoli e il versant Aquilano della catena: il Passo della Portella 2231m. Da qui la mole rocciosa del Pizzo Cefalone è ben evidente, con la sua Cresta Est che sembra inaccessibile per quanto ripida e strapiombante.

Da qui proseguiamo in direzione Ovest seguendo la cresta sempre lungo il sentiero finchè questo si allontana dal filo di cresta per mantenersi sulla sinistra aggirando le pendici dell’Anticima del Pizzo Cefalone 2379m.

Da questo tratto in poi bisogna prestare attenzione perchè in alcuni tratti il sentiero è esposto con affacci sul ripido versante sud, verso Assergi e la conca aquilana. Comtinuiamo di buon passo a risalire le pendici della montagna lungo il sentiero e, completato l’aggiramento dell’Anticima, ci si affaccia di nuovo verso la conca di Campo pericoli, con scorci davvero mozzafiato. Da questo punto il Pizzo Cefalone si ammira in tutta la sua imponenza e sale la voglia di arrivare in cima.
Riprendiamo il cammino, seguendo il sentiero che ora aggira la cresta Est del pizzo, mantenendosi a sinistra, per poi deviare in direzione Nord-Est ed iniziare l’ultimo ripido tratto di salita. Qui ci è stato utile aiutarci talvolta con le mani per superare facili passaggini su roccia e, sempre seguendo i segnavia del CAI, guadagniamo quota fino a raggiungere un bivio a quota 2500m circa.

Se si va a sinistra si prosegue verso Ovest verso le altre vette della lunga cresta delle Malecoste, noi invece svoltiamo a destra, per risalire gli ultimi metri che ci conducono sul pianoro sommitale della montagna dove svettano ben 3 croci di vetta!

Dal Pizzo Cefalone il panorama è davvero da togliere il fiato: si possono ammirare tutte le vette più imponenti della catena da una prospettiva molto diversa, secondo me una delle migliori!

Guardando a Nord si osserva tutta la cresta delle malecoste con la Cima Giovanni Paolo II, la Cima delle Malecoste, il Monte Ienca ed il San Franco! Guardando un po’ verso Nord Est è impossibile non notare l’enorme mole del Monte Corvo 2624m e di fianco l’ancora più imponente Pizzo Intermesoli 2635m. Poi Naturalmente lo sguardo si posa di diritto sul Corno Grande 2912m e si tutta la Cresta della Portella. Per finire, guardando verso l’entroterra, l’affaccio sulla conca Aquilana e sul gruppo del Monte Ocre e del Velono è davvero magnifico!!

Una grandissima salita fatta a tempo record in appena 1h e 30 min che ci ha davvero soddisfatti ed entusiasmati e che vi consigliamo di fare se siete in grado di percorrere itinerari di difficoltà EE.




Lascia un commento